| CHI SIAMO
L'Associazione Italiana Medicina delle
Catastrofi è un'associazione dedita ad attività di tipo culturale e
divulgativo nel campo della Protezione Civile e, in particolare, nel Settore
Sanitario legato ai Grandi Rischi (Funzione 2).
L'AIMC nasce nell'ottobre del 1987 per
iniziativa di cinque medici provenienti da varie regioni, trovatisi
casualmente nel marzo di quell'anno a frequentare e superare insieme il
Corso di Medicina delle Catastrofi all'Università di Parigi XII. Al ritorno
in Italia, l'esigenza di non lasciare inapplicate le nozioni apprese e di
coinvolgere il maggior numero di persone, seriamente interessate ai problemi
dell'emergenza di massa, diede vita al progetto di fondare un'Associazione
che avesse principalmente finalità culturali e scientifiche per contribuire
allo sviluppo di un corretto sistema per le emergenze collettive, il più
possibile uniforme a quanto accede nei paesi europei confinanti.
l'Associazione è assolutamente
autofinanziata dalle quote sociali degli iscritti e dalle donazioni
occasionali.
A tutt'oggi conta circa duecento Soci
quotizzanti in tutta Italia, tra i quali la maggior parte è costituita da
medici di varia estrazione professionale, numerosi infermieri di area
critica ed alcuni medici veterinari.
Le quote associative annuali vengono
mantenute a livelli molto accessibili, nella convinzione che ciò possa
costituire un incentivo all'adesione.
La sede legale dell'Associazione è sita
presso l'Unità Operativa Rianimazione/118 dell'Ospedale Maggiore di Bologna;
dal 1995 l'AIMC ha potuto usufruire di spazi concessi all'interno del Centro
di Servizio per la Formazione e l'Informazione del Volontariato di
Protezione Civile di "Villa Tamba", con il quale collabora attivamente per i
programmi di formazione del volontari della Protezione Civile.
Dati i problemi rilevanti dettati dalla
comunicazione postale e dalla gestione economico-finanziaria, è stata
istituita una sede operativa dell'Associazione presso la Presidenza, nella
città di Torino (pur rimanendo la sede societaria legale a Bologna).
Il recapito è il seguente: AIMC - Antonio Morra - c/o Ospedale Martini - SSD
Gestione dell'Emergenza - Via Tofane, 71 - 10141 Torino (TO) - Telefono +39
011 70952719 - Fax +39 011 701751.
Le attuali dimensioni dell'Associazione ed
il suo limitato, ancorché sano budget, hanno consentito finora livelli
essenziali di infrastrutture, anche se l'aumento delle attività intraprese
negli ultimi anni ha portato ad attivare una pagina web (la presente).
L'Associazione è retta da un Consiglio
Direttivo eletto ogni tre anni. Dal novembre 2006 il Direttivo è composto
da:
- Presidente: Antonio Morra (anestesista
rianimatore - Torino)
- Vice Presidente: Egidio Patrizi
(anestesista rianimatore - Firenze)
- Segretario-Tesoriere: Pierangelo
Bozzetto (infermiere - Torino)
- Consiglieri:
- Stefano Badiali (anestesista rianimatore - Bologna)
- Lorenzo Odetto (anestesista
rianimatore - Orbassano - TO)
- Federico Politi (anestesista
rianimatore - Vicenza)
- Giuseppe Diegoli (medico veterinario -
Bologna)
COSA HA FATTO FINO AD
OGGI L'AIMC?
-
Corrispondenza per l'Italia con la rivista
"Urgences Médicales" (raccolta, revisione e invio di pubblicazioni
scientifiche)
-
Corrispondenza con le Università francesi,
belghe e svedesi per i corsi di Medicina delle Catastrofi (aggiornamento
dei calendari dei corsi, assistenza per le formalità di iscrizione ed
informazioni di vario genere)
-
Corrispondenza con le Società scientifiche
internazionali che si occupano di Medicina delle
Catastrofi
(SIMC, WADEM, ITACCS)
-
Partecipazione alla stesura del Curriculum
di formazione in Medicina delle Catastrofi (SIMC)
-
Collaborazione con il Dipartimento della
Protezione Civile per la definizione degli standards di elaborazione dei
piani di emergenza intraospedalieri per l'accettazione di un elevato
numero di feriti
-
Collaborazione alla realizzazione di corsi
di aggiornamento sull'emergenza collettiva: dal 1988 al 2001
-
Iscrizione all'Albo Nazionale per la
formazione professionale ed il riconoscimento dei corsi di aggiornamento
costituito dalla FNOM
-
Pubblicazione del volume "Come proteggerci
dagli effetti di un disastro" (ed. Regione Piemonte; 1990)
-
Pubblicazione del volume "Organizzazione
dei soccorsi sanitari in caso di catastrofe" (ed. Regione Piemonte; 1991)
-
Collaborazione alla pubblicazione della
traduzione italiana del volume "Medicina delle Catastrofi" di Noto,
Huguenard e Larcan (ed. Masson; 1989)
-
Collaborazione con il Dipartimento della
Protezione Civile per la stesura del documento "Linee generali di
pianificazione delle maxiemergenze sanitarie"
-
Partecipazione alla missione CEE in
Bulgaria in seno al programma di cooperazione internazionale "Phare" per
la riorganizzazione dei servizi di emergenza sanitaria
-
Collaborazione alla stesura dei piani
regionali di Protezione Civile di Piemonte e Valle d'Aosta
-
Pubblicazione del volume "Il comportamento
della struttura ospedaliera nelle emergenze" (ed. Regione Piemonte; 1994)
-
Pubblicazione del "Manuale di Protezione
Civile" (ed. Piemme; 1994)
-
Stampa e distribuzione di manifesti e
pieghevoli sui comportamenti da tenere in caso di alcune situazioni di
emergenza collettiva ad effetto più o meno limitato
-
Pubblicazione della versione italiana del
volume "I materiali e le tecniche della rianimazione pre-ospedaliera. Le
unità mobili del sistema 118" (ed. Ablet Image; 1995)
-
Collaborazione al programma quinquennale di
corsi di Protezione Civile del Comune di Bologna
-
Preparazione della versione italiana del
metodo svedese "Emergo-Train System©" per l'addestramento alla
gestione di situazioni di emergenza collettiva
-
Realizzazione di una tavola rotonda sulla
pianificazione dei rischi sanitari connessi con l'attivazione dei cantieri
ferroviari delle linee ad Alta Velocità, tenutasi a Bologna, in seno a
Hospital '96
-
Pubblicazione del volume "L'incendio in
ospedale" (ed. Regione Piemonte; 1997)
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Collaborazione con il Dipartimento delle
Protezione Civile per la stesura del documento "Criteri di massima per
l'organizzazione dei soccorsi sanitari nelle catastrofi"
-
Collaborazione al Coordinamento dei
Soccorsi Sanitari per la missione Arcobaleno in Albania
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Pubblicazione del volume "Disaster
Management. Organizzazione dei soccorsi sanitari extra ed intraospedalieri
in caso di catastrofe" (ed. Regione Piemonte; 2000)
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Docenza all'European Master on Disaster
Medicine organizzato del Centro Europeo di Medicina delle Catastrofi -
CEMEC Repubblica di S. Marino - anno accademico 2000/2001 e 2001/2002
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Docenza al Corso di Perfezionamento in
Programmazione e Gestione dei Paini di Intervento Sanitario nelle
Maxiemergenza Catastrofiche - Università degli Studi di Bari - Facoltà di
Medicina - Istituto di Anestesiologia e Rianimazione - anno accademico
2000/2001 e 2001/2002
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Pubblicazione del volume "Disaster
Management. Rescue and medical organisation in a case of disaster"
edizione aggiornata
in lingua inglese del precedente volume stampato nel 2000 (ed. Regione
Piemonte; 2002)
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Accordo di collaborazione tra
l'Associazione Italiana di Medicina delle Catastrofi (AIMC) e l’Università
degli Studi di Bari per promuovere la Formazione in Medicina dei Disastri
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Consensus Conference
Nazionale dal titolo "Linee guida per il soccorso sanitario nelle maxiemergenze" tenutasi a Bologna il 4-5 Novembre 2005 e patrocinata
dall'Azienda USL di Bologna – Dipartimento di Emergenza
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